Venerdì 9 ottobre alle 11.30 al Museo del Ciclismo del Ghisallo torna il Premio Internazionale Vincenzo Torriani, dedicato “A chi ama il ciclismo e lo fa vivere”.
L’edizione numero 28 incrocia due anniversari: i 30 anni dalla scomparsa di Vincenzo Torriani (24 aprile 1996), storico patron del Giro d’Italia, e i 20 anni del Museo del Ghisallo (inaugurato il 14 ottobre 2006 da Fiorenzo Magni).
Il premio, nato nel 1998 da un’idea di Candido Cannavò con la famiglia Torriani e Aldo De Martino, è oggi ospitato e organizzato dalla Fondazione del Museo.
I premiati 2026. Marco Villa, due volte campione del mondo nell’Americana, ex Ct della Nazionale pista; Giuseppe Martinelli, argento olimpico a Montréal 1976, direttore sportivo vincitore dei tre Grandi Giri; Elisa Longo Borghini, iridata Mixed Relay a Montreal 2026, vincitrice del Giro Women 2024 e 2025, due volte prima al “Fiandre”, due bronzi olimpici; Andrea De Luca, giornalista e vicedirettore Rai Sport, volto di Radiocorsa. I premi speciali Cuore d’Argento a Don Agostino Frasson, presidente di Cascina Don Guanella, che usa il ciclismo come strumento di inclusione giovanile (riconoscimento promosso dall’Associazione Aldo e Emilio De Martino). Spirito Olimpico Coni Lombardia a Martina Fidanza, figlia d’arte pluricampionessa del mondo su pista.
La cerimonia rientra nel calendario di “Ghisallo 20”, il percorso di celebrazioni per il ventennale del Museo che culminerà il 14 ottobre 2026 con la grande festa conclusiva.
Premio Torriani 2026: il 9 ottobre al Ghisallo la cerimonia nel ventennale del Museo del Ciclismo



