Stasera la manifestazione di protesta in concomitanza con la seduta di consiglio comunale. Dal Pd arriva la lettera-appello ai consiglieri comunali di Como.
LE MOTIVAZIONI DELLA PROTESTA ORGANIZZATA DA NOVA COMO
“Prima le preoccupazioni delle famiglie, poi la raccolta firme, ora la lettera degli insegnanti. Il messaggio che arriva dal mondo della scuola è chiaro: fermare l’ennesimo piano di dimensionamento scolastico e aprire finalmente un confronto vero. Non si può continuare a decidere il futuro delle scuole di Como riducendolo a numeri, spazi e calcoli. Servono visione, competenza, programmazione e ascolto.” Con queste motivazioni scatta la protesta organizzata dall’associazione culturale Nova Como per stasera a Como sotto il titolo “FINITELA DI GIOCARE COI NOSTRI BAMBINI. BASTA IMPROVVISAZIONE”.
Famiglie, personale scolastico, semplici cittadini si danno appuntamento stasera alle 19 davanti a Palazzo Cernezzi muniti di fischietti.
Tra nuove chiusure e accorpamenti, il tema “riorganizzazione scuole” resta tra i più dibattuti e sarà al centro del consiglio comunale di stasera.
LA LETTERA-APPELLO DEL PD
Il Pd ha diffuso una lettera-appello alla maggioranza.
“Stasera il Consiglio comunale è chiamato a esprimersi – ancora – sul piano di riorganizzazione delle sedi scolastiche. Siamo di fronte a un passaggio cruciale, che non riguarda solo la gestione amministrativa degli edifici, ma il futuro stesso della nostra comunità e il benessere educativo dei nostri figli” scrive Daniele Valsecchi, segretario cittadino del Partito Democratico di Como.
“Per questo motivo mi rivolgo direttamente ai consiglieri di maggioranza. Vi chiedo di fare un passo indietro, di fermarvi e di ascoltare la voce reale della città, votando no a un ennesimo piano che non risponde alle vere esigenze dei quartieri e degli abitanti. Voi non siete solo i rappresentanti di una parte politica: siete i rappresentanti di tutti i cittadini comaschi. Avete amici, familiari, conoscenti che frequentano le nostre scuole. Fermatevi un istante a riflettere: quale città vi immaginate per il futuro? Dove vorreste vivere? Volete una Como fatta di scuole aperte, diffuse, punti di riferimento vivi nei quartieri e dotati di servizi nuovi, oppure un mondo mezzo chiuso e mezzo in vendita?”. Queste le domande.
“Oggi avete una possibilità che non capita spesso: cambiare rotta. Fare un servizio vero alla cittadinanza, e persino alla vostra stessa giunta, per recuperare il senso profondo delle istituzioni e delle priorità della politica. Avete una responsabilità importante e, forse, l’ultima vera occasione per dimostrarla. Vi chiedo di prenderne coscienza e di agire di conseguenza.” Conclude Valsecchi.



