Dal Don Guanella rinasce il gioco delle bocce: un campo per creare comunità

Un nuovo campo di bocce per creare comunità e per dare una nuova casa agli appassionati rimasti senza spazio.

È stato inaugurato alla Casa Divina Provvidenza dell’Opera Don Guanella.

Realizzato nel cortile orientale grazie ai benefattori e agli amici della Casa, il campo è stato presentato alla presenza delle Autorità. Per l’occasione c’è stata una dimostrazione di gioco con la bocciofila di Minoprio e il presidente Pasquale Diodato.

La novità più importante: il luogo più avanti potrebbe diventare un ritrovo per gli appassionati di bocce sfrattati dalla Combattenti, storico luogo di ritrovo dei giocatori, chiuso dall’amministrazione comunale nell’aprile del 2024 non senza polemiche. E non è forse un caso che alla cerimonia abbia preso parte   un folto gruppo di esponenti dell’opposizione di Palazzo Cernezzi.  Con loro il consigliere regionale Sergio Gaddi.

Il campo sarà aperto anche alle associazioni locali, ha spiegato il superiore don Nico Rutigliano. In accordo con la Federazione Italiana Bocce, e a tutti coloro che vorranno cimentarsi in questo gioco che crea inclusione e coesione sociale.

Subito in campo: da lunedì 5 ottobre al via un torneo con gli ospiti della Rsa e altri amici. “Il nostro prossimo passo sarà realizzare un’area attigua al campo, un vero e proprio salotto all’aperto, con gazebo, panchine e fiori, dove i nostri ospiti e i visitatori potranno sedersi a chiacchierare, godersi il sole e stare insieme in un clima di vera famiglia”, ha aggiunto il superiore.