“Tutte le criticità sono state affrontate e ricolte e confermiamo l’obiettivo di fine lavori fissato per l’aprile del 2031. Il cantiere oggi è a pieno regime, siamo a 140 addetti, numero destinato a salire ulteriormente entro fine anno”. E’ Valerio Mele, Direttore Operativo Anas, a fare il punto al termine del quarto Tavolo Regia di Cantiere per la variante della Tremezzina organizzato oggi a Villa Gallia, sede dell’Amministrazione provinciale. Riunione che porta con sé il punto sull’avanzamento dei lavori e sulle misure adottate per garantire sicurezza e fluidità della circolazione lungo la già complicata viabilità della Statale Regina.
A Colonno la galleria di svincolo vede completate al 100% le attività di scavo mentre l’avanzamento della Galleria Comacina, tunnel principale, ha raggiunto il 40% della lunghezza complessiva arrivando a sfiorare il chilometro e mezzo.
E arrivano, finalmente, notizie incoraggianti anche per Griante, tuttavia da questo lato sarà il prossimo anno a segnare la svolta. Sono in corso i lavori all’imbocco della galleria principale il cui completamento è previsto per marzo 2027, poi partiranno i lavori di consolidamento e di scavo.
Sempre dal 2027 si potrà provare a ragionare su una cantierizzazione sette giorni su sette come sottolineato dall’assessore regionale comasco, Alessandro Fermi.
Sul fronte della viabilità arriva l’esito dello studio sui trasporti per capire l’impatto di camion e mezzi di cantiere sul traffico della Statale Regina. La previsione massima è di 120 mezzi al giorno, nell’ora di punta è previsto il transito di 16 mezzi pesanti: 8 in direzione Nord e altrettanti verso Sud. Due parole su tutte: coordinamento e scaglionamento per ridurre al minimo l’incrocio con altri veicoli pesanti e limitare interferenze con la viabilità.
Per quanto riguarda gli interventi per migliorare la circolazione congestionata della Regina: si è lavorato sui semafori e prosegue il servizio dei movieri previsto fino al 2027 e pronto a una riconferma. Quindi il tema delle strettoie tra Colonno e Griante e il lavoro – non facile – con i privati per allargare il passaggio. “I centimetri sono importanti per chi transita sulla Regina” ha detto, rivolgendo un appello “ai suoi Laghèe”, Fiorenzo Bongiasca, presidente della Provincia di Como.
Restano confermate le opere di approdo previste per il trasporto via lago del materiale di scavo verso il Moregallo. Possibilità attualmente ferma però per la presenza, nel materiale attualmente scavato, di arsenico che richiede una diversa gestione e destinazione. Confermata, infine, la realizzazione dell’impianto di betonaggio di Castiglione d’Intelvi.


