Tour de force Como, si parte. Dopo la pausa per gli impegni delle Nazionale la serie A sta per riprendere il suo cammino.
La società lariana riparte domenica alle 12.30 contro la Roma allo stadio Sinigaglia. Match affidato all’arbitro Fabbri di Ravenna.
Perché dal rientro dalla sosta, il Como giocherà ogni tre giorni, tra Serie A e Champions League.
Il big match di campionato che arriva a tre giorni dalla trasferta europea: mercoledì 14 ottobre alle 18.45 il Como vola a Rotterdam, al De Kuip, contro il Feyenoord, per la seconda giornata di Champions.
Si torna in Italia e il 18 ottobre c’è Fiorentina-Como al Franchi. Tre giorni dopo, di nuovo il Sinigaglia si accende per la Champions: il 21 ottobre arriva il Manchester United per una tra le gare più prestigiose, per valore del match e dell’avversario, nella storia del club.
Il tour de force prosegue il 24 ottobre, con Como-Sassuolo in campionato; il 27 ottobre seguirà il turno infrasettimanale Torino-Como.
E poi il gran finale di questa serie di impegni ravvicinati. Il 1° novembre Como-Venezia. Il 4 novembre la notte di Lens, in Francia, per la quarta giornata di Champions. E l’8 novembre, la chiusura del cerchio, una tra le trasferte più attese: San Siro, contro l’Inter.
Nove partite tra l’11 ottobre e l’8 novembre.
Mai il Como aveva affrontato un periodo così intenso. Dalla Serie B alla Champions League in due anni, e ora un calendario che chiede alla squadra di Fabregas di giocare come una grande d’Europa: ogni tre giorni, tra l’Italia e la più importante competizione continentale.
I lariani arrivano a questa fase con 10 punti in classifica, a -3 dalla vetta, occupata proprio dalla Roma, dall’Inter e della Lazio. Nell’ultima uscita l’inatteso stop a Frosinone.
In Champions l’esordio è stato esaltante con la vittoria per 4-1 allo stadio Sinigaglia contro il Lipsia.


