Percorsi di visita che si adattano agli interessi, alla lingua e al tempo a disposizione del pubblico, con particolare attenzione alle persone con disabilità cognitive, sensoriali e motorie. Regione Lombardia sostiene con 115.000 euro ‘Museo dinamico – Ogni visita, una storia diversa da vivere’, il progetto che introdurrà a Villa Carlotta, a Tremezzina, un sistema basato sull’intelligenza artificiale per personalizzare l’esperienza museale.
L’intervento rientra nella seconda edizione di InnovaCultura, il bando che sostiene la collaborazione tra imprese culturali e creative e luoghi della cultura, promosso nell’ambito dell’accordo tra Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e Unioncamere Lombardia e finanziata con risorse del PR FESR 2021-2027.
“Chi entra in un museo – ha spiegato l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso – porta con sé interessi, conoscenze ed esigenze diverse. Tenerne conto significa mettere ogni persona nelle condizioni di apprezzare ciò che incontra. A Villa Carlotta sosteniamo un progetto che utilizza la tecnologia per rendere più semplice la scelta del percorso e l’accesso ai contenuti, con un’attenzione specifica ai visitatori con disabilità”.
All’ingresso, una breve interazione consentirà al sistema di raccogliere informazioni sugli interessi, sulla lingua e sul tempo disponibile del visitatore. Questi elementi, insieme alle modalità di utilizzo dello strumento, serviranno a proporre itinerari e contenuti adeguati, aggiornando i suggerimenti durante la visita.



