Passi lenti in avanti in vista delle elezioni amministrative a Como del 2027. Nel centrodestra qualcosa si muove. Un nome noto che finora è girato insistentemente ora viene pronunciato ufficialmente ed è quello dell’ex assessore comunale Stefano Molinari che all’ultimo tavolo provinciale ha confermato la sua disponibilità a mettersi in gioco. Del resto il profilo dell’attuale presidente provinciale dei meloniani era già stato messo sul tavolo a livello regionale e ora va avanti anche a livello locale. Chiaramente si parla del nome che il partito mette in lizza all’interno della coalizione e non del candidato sindaco di tutta l’area. Non si sa, nemmeno, se metterà tutti d’accordo. E qui i ragionamenti si fanno più complicati e si legano, inevitabilmente, alle decisioni che verranno prese per le candidature di Milano. In sostanza se Forza Italia e Lega decideranno di puntare a Palazzo Marino, Fratelli d’Italia potrà dire la sua su Como con maggiore vigore e allora la spinta su Molinari sarebbe più forte.
Lo scacchiere va delineandosi ma nessuno sembra avere fretta. E qualcuno addirittura pensa che non si debba giocare con troppo anticipo e che si possa aspettare dopo Natale. La data in cui si apriranno le urne ancora non c’è ma se fosse confermata la prossima primavera, assieme alle politiche, il periodo a disposizione per la campagna elettorale non sarebbe nemmeno lunghissimo. E, soprattutto, l’attuale sindaco Alessandro Rapinese ha già ufficializzato da lungo tempo che sarà della partita. Altro nome in lizza è quello di Luigi Bottone che si è autocandidato.
Il centrodestra a questo punto alle prossime riunioni regionali – che ormai sarebbero a cadenza settimanale – porterà pian piano le proposte e poi si tireranno le somme. Per Forza Italia girano sempre più con insistenza i nomi dell’ex assessore provinciale Patrizio Tambini e del presidente di Nova Como, Vincenzo Falanga. Nella Lega quelli dell’assessore regionale Alessandro Fermi e del ministro Alessandra Locatelli. Se si convergesse, invece, un civico sul piatto al momento resta forte il profilo di Enrico Gelpi, presidente dell’Automobile Club Como. C’è poi la lista “Progetto Como” con Gioacchino Favara. Il presidente dello Yacht Club è un outsider capace di muoversi molto bene nel terreno politico comasco.
E intanto, nell’area del centrosinistra – dove fino ad oggi si è parlato più di programmi che di nomi – ci sarebbe in discussone l’ex superdirigente comunale e provinciale Giuseppe Cosenza – e rimane in auge Angelo Orsenigo, consigliere regionale dem di lunga esperienza. Ma si fa strada un’altra opzione al femminile. Sembra, infatti, molto corteggiata Elisabetta Patelli, portavoce regionale di Alleanza Verdi e Sinistra, che in passato ha già corso per la poltrona di sindaco. La diretta interessata non avrebbe dato al momento alcuna disponibilità ma le pressioni sono concrete a tutti i livelli, anche dal mondo moderato.


