Smog, a Como scattano oggi le misure temporanee per il miglioramento dell’aria

Inquinamento a Como e Cantù

Da oggi scattano le misure temporanee di primo livello per il superamento del limite giornaliero di PM10 di 50 microgrammi su metro cubo per quattro giorni consecutivi, rilevato dalle centraline Arpa a livello provinciale. Le misure riguardano tutti i comuni della regione con più di 30mila abitanti (per la provincia di Como quindi soltanto il capoluogo e Cantù) e quelli aderenti su base volontaria.

Le misure temporanee di primo livello sono attive sul traffico: divieto di utilizzo delle autovetture di classe fino ad Euro 4 diesel (comprese quelle dotati di filtro antiparticolato) dalle 8.30 alle 18.30.

Per quanto riguarda il riscaldamento e l’agricoltura, le limitazioni si applicano, non solo ai Comuni con più di 30.000 abitanti, ma a tutti i Comuni interessati dall’attivazione delle misure. Le ricordiamo: divieto di utilizzo di generatori di calore domestici a biomassa legnosa con emissioni inferiori o uguali a 3 stelle. Sono confermate anche: il divieto assoluto di combustioni all’aperto e il limite delle temperature all’interno degli edifici a 19°C (con tolleranza di 2°C).

Infine è convalidato il divieto di spandimento dei reflui zootecnici, salvo iniezione diretta o interramento immediato.