Rimosso l’ultraleggero precipitato a Lurate Caccivio, il sindaco: “Area ancora inagibile, sfiorata la tragedia”

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Si sono concluse le operazioni di rimozione dell’ultraleggero precipitato nel campo di via Caio Plinio, a Lurate Caccivio.
Dopo la messa in sicurezza dell’area, il Nucleo Regionale Avanzato dei vigili del fuoco di Milano ha effettuato lo svuotamento del serbatoio e la gestione del carburante presente a bordo. Successivamente, è stato necessario tagliare le ali del velivolo per consentirne il trasporto su strada. Il mezzo è stato infatti trasferito al deposito giudiziario a disposizione della procura di Como per gli accertamenti del caso. L’area interessata resta inagibile.

Le operazioni di rimozione dell’ultraleggero precipitato a Lurate Caccivio

Lurate Caccivio, concluse le operazioni di rimozione dell’ultraleggero

A fare chiarezza è il sindaco di Lurate Caccivio, Serena Arrighi. “L’area – spiega – è stata transennata e interdetta all’accesso in attesa delle necessarie operazioni di bonifica ambientale conseguenti allo sversamento di carburante” avvenuto durante il violento impatto. Le operazioni di rimozione del mezzo, iniziate questa mattina intorno alle 10.30, sono state lunghe e complesse. Alla fine l’area è stata rimessa in sicurezza, ma – come spiegato dal primo cittadino – resta temporaneamente inagibile.

“Il pensiero va prima di tutto ai feriti e alle loro famiglie”, sottolinea Arrighi. “Le indagini per accertare la dinamica dell’incidente sono ancora in corso. Il pilota è riuscito a effettuare l’atterraggio di emergenza in un campo. Se il mezzo fosse precipitato pochi metri più in là, si sarebbe verificata una strage e il bilancio sarebbe stato ancora più grave. Oltre al Centro di Equitazione Lariana, accanto al grande prato in cui si è verificato il tragico incidete si trova il campo sportivo, che quel pomeriggio era pieno di persone“.

Maxi operazione di vigili del fuoco, carabinieri, polizia locale e protezione civile

Poi i ringraziamenti del sindaco a tutti coloro che hanno operato con grande professionalità: i vigili del fuoco, il personale sanitario, i carabinieri, la polizia locale, gli ingegneri forensi, l’investigatore dell’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo giunto da Roma, i tecnici da Locarno, la protezione civile e tutti i volontari coinvolti”. “Grazie anche ai cittadini residenti per la pazienza e la collaborazione dimostrate in queste ore – aggiunge Arrighi – nonostante i disagi alla viabilità necessari per consentire lo svolgimento delle operazioni in piena sicurezza“.

Il maxi intervento di forze dell’ordine, tecnici e soccorritori per le operazioni di rimozione del velivolo e messa in sicurezza dell’area

“Rinnovo la vicinanza mia e di tutta l’amministrazione comunale alle due persone rimaste ferite nell’incidente – sottolinea ancora il sindaco, presente sul posto dai primi momenti – A entrambi e alle loro famiglie rivolgiamo il nostro pensiero e l’augurio di una pronta guarigione“. Il 54enne svizzero è ricoverato all’ospedale di Circolo di Varese, non è in rianimazione né in prognosi riservata. Restano più critiche, invece, le condizioni del 58enne, che è in prognosi riservata. Qui i dettagli.