Qualità dell’aria: attivate le misure di primo livello

Inquinamento a Como e Cantù

Da domani, venerdì 28 gennaio, verranno attivate le misure temporanee di primo livello per il miglioramento della qualità dell’aria. A farlo sapere in un comunicato, il Comune di Como poiché è quanto previsto dato il superamento del limite giornaliero di PM10 di 50 microgrammi su metro cubo-per quattro giorni consecutivi- rilevato dalle centraline Arpa a livello provinciale.

Queste misure resteranno in vigore fino al rientro dei valori rilevati secondo le modalità previste.

Le misure temporanee di primo livello e cosa prevedono

Vengono attivate quando la concentrazione del PM10 supera il limite di 50 μg/m3 per quattro giorni consecutivi.

­Limitazione all’utilizzo delle autovetture di classe emissiva fino ad Euro 4 diesel (anche dotati di FAP) compreso in ambito urbano dalle 8.30 alle 18.30
­Divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle in base alla classificazione ambientale introdotta dal DM 186/2017;
­Divieto assoluto, per qualsiasi tipologia (falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio, scopo intrattenimento, etc…), di combustioni all’aperto anche relativamente alle deroghe consentite dall’art. 182, comma 6 bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 rappresentate dai piccoli cumuli di residui vegetali bruciati in loco;
­Introduzione del limite a 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie nelle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali;
­Divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso;
­Divieto di spandimento degli effluenti di allevamento, delle acque reflue, dei digestati, dei fertilizzanti e dei fanghi di depurazione in tutto il territorio provinciale interessato dall’attivazione del provvedimento e, in presenza di divieto regionale, divieto di rilasciare qualsivoglia deroga a tale divieto; sono sempre consentite le seguenti modalità di distribuzione delle sostanze sopra richiamate: iniezione e interramento immediato, cioè contestuale alla distribuzione, anche con l’utilizzo in sequenza di più attrezzature contemporaneamente operanti sull’appezzamento; tali disposizioni saranno riportate nel Bollettino Nitrati emesso da Regione Lombardia in collaborazione con ERSAF (https://www.ersaf.lombardia.it/it/servizi-al-territorio/nitrati/bollettini-nitrati/archivio-bollettino-nitrati)

Per ulteriori informazioni consultare la pagina dedicata.

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