Como Acqua, l’opera realizzata in 70 giorni: il Progetto Ceresio rifornisce i comuni della Valle Intelvi

Un’opera strategica per il territorio della Valle Intelvi: con il “Progetto Ceresio”, presentato questa mattina nella sala consiliare del Comune di Lanzo d’Intelvi, Como Acqua, gestore unico della risorsa idrica della provincia di Como, ha realizzato in 70 giorni un nuovo impianto per rifornire di acqua tutti i Comuni della Valle anche in caso di emergenza siccità.

“Con questo impianto andiamo a pescare acqua a 70 metri di profondità nel lago Ceresio – spiega Enrico Pezzoli, presidente e amministratore delegato di Como Acqua – e da un dislivello di circa 200 metri la portiamo attraverso cinque stazioni di pompaggio a circa 1000 metri, dove viene trattata e immessa nelle reti comunali”.

Il finanziamento dell’opera

Un progetto da 2 milioni di euro finanziato in parte dalla Regione Lombardia. “Un’opera fondamentale, non solo perché abbiamo vissuto un’estate particolarmente siccitosa – dichiara Alessandro Fermi, presidente del Consiglio regionale della Lombardia – ma anche perché la Valle Intelvi ha bisogno di avere un secondo importante approvvigionamento idrico. Un’opera su cui la Regione ha contribuito per un milione di euro, la metà del costo complessivo”.

Il secondo progetto

Como Acqua prevede in tempi brevi la realizzazione di un secondo progetto. “Il rifacimento completo della tratta Argegno-Pigra, – conclude Pezzoli – che è un’altra infrastruttura molto importante per la Valle Intelvi e che verrà realizzata a breve”.

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