New York, il ministro Locatelli all’Onu: “L’inclusione non è un costo, ma un investimento”

“Dobbiamo passare da una visione legata al mero assistenzialismo al sostegno concreto delle capacità e del valore di ogni persona. L’inclusione non è un costo, ma un investimento e serve l’impegno di tutti per invertire l’ordine delle priorità politiche nei nostri Paesi”. Così il ministro per le Disabilità, la comasca Alessandra Locatelli, è intervenuta alla diciannovesima conferenza annuale degli Stati parte della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità. L’Italia, anche quest’anno, è stata protagonista.

Il ministro Locatelli all’Onu

Il ministro Locatelli ha ricordato alcuni principi fondamentali della convenzione e quelli della Carta di Solfagnano, ma non solo. “Come sempre abbiamo portato, oltre alle parole, la concretezza delle attività svolte da tante realtà italiane”, ha sottolineato al termine della tre giorni che si è tenuta a New York. “Quest’anno – ha ricordato Locatelli – sono stati con noi anche vari atleti del mondo paralimpico e di Special Olympics Italia. Ai nostri side events hanno partecipato come sempre moltissimi rappresentanti dei Paesi di tutto il mondo”.

La partecipazione dell’Italia alla conferenza è stata aperta dal taglio del nastro della mostra itinerante dedicata a inclusione e disabilità e che prende ispirazione dai sanciti dalla Carta di Solfagnano, il documento finale del primo G7 Inclusione e Disabilità del 2024, voluto dall’Italia e promosso proprio dal ministro Locatelli. La mostra, lo ricordiamo, ha già fatto tappa a Ginevra, Londra, Parigi e Berlino.

Tre giorni di incontri a New York

In occasione della giornata di apertura dei lavori, martedì 9 giugno, il ministro ha chiesto ai Paesi membri dell’Unione europea “maggiori occasioni di confronto sulle politiche e sul rispetto dei diritti delle persone con disabilità”. Nella giornata di mercoledì, invece, si sono tenuti i due eventi organizzati dall’Italia: “I talenti sportivi nel progetto di vita” e “Il cambiamento di prospettiva: vedere le potenzialità e non i limiti anche attraverso le attività ricreative e sportive”.

Infine, nella giornata conclusiva di giovedì, il ministro Locatelli ha partecipato all’evento organizzato dalla Lega Araba per riflettere sulle azioni da mettere in campo per rendere sempre più inclusive le nostre società, proteggendo e potenziando i diritti delle persone con disabilità. Per l’occasione il ministro Locatelli ha ribadito l’intensa collaborazione tra il Ministero e i Paesi della Lega Araba per arrivare alla definizione di un Memorandum d’intesa.

Incontri bilaterali e non solo

A margine dei lavori ci sono stati incontri bilaterali con Regno Unito, Canada, Germania, Qatar, Giordania, International Disability Alliance e una delegazione della Lega Araba.

Il ministro ha anche partecipato alla Santa Messa celebrata da don Luigi Portarulo, al termine della quale le associazioni presenti hanno dato una testimonianza concreta delle attività svolte al servizio degli altri. Presente anche il presidente della Fifa, Gianni Infantino, e altre leggende del calcio italiano.