Concluse le operazioni di rimozione dell’ultraleggero precipitato nel campo di via Caio Plinio, a Lurate Caccivio, e migliorano le condizioni dei due feriti. Dopo la messa in sicurezza dell’area, il mezzo è stato trasferito al deposito giudiziario a disposizione della procura di Como per gli accertamenti del caso. L’area interessata, spiega il sindaco di Lurate Caccivio, Serena Arrighi, “è stata transennata ed è vietato l’accesso in attesa delle necessarie operazioni di bonifica ambientale conseguenti allo sversamento di carburante” avvenuto nell’impatto. Le indagini per accertare la dinamica dell’incidente sono ancora in corso.
“Il pilota è riuscito a effettuare l’atterraggio di emergenza in un campo. Se il mezzo fosse precipitato pochi metri più in là, si sarebbe verificata una strage e il bilancio sarebbe stato ancora più grave”, ha sottolineato il sindaco nelle scorse ore. Oltre al Centro di Equitazione Lariana, infatti, “accanto al grande prato in cui si è verificato l’incidente si trova il campo sportivo, che quel pomeriggio era pieno di persone”, precisa Arrighi, che ringrazia “ tutti coloro che hanno operato con grande professionalità”. Un ringraziamento da parte del sindaco anche ai residenti che – durante le lunghe operazioni di domenica – hanno fatto i conti con diversi disagi alla viabilità cittadina. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, personale sanitario, carabinieri, polizia locale, ingegneri forensi, oltre all’investigatore dell’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo, giunto da Roma, i tecnici da Locarno, la protezione civile e molti volontari.
Sono state ore di apprensione, ma fortunatamente migliorano le condizioni dei passeggeri a bordo dell’aereo biposto precipitato sabato pomeriggio. Il 54enne svizzero è ricoverato all’ospedale di Circolo di Varese, non è in rianimazione né in prognosi riservata. Ha riportato ferite agli arti inferiori. Sono apparse da subito più critiche le condizioni del 58enne cittadino italiano residente in Ticino, ricoverato all’ospedale Niguarda di Milano. Il mezzo – usato per i voli addestrativi – era decollato da Albenga ed era diretto all’aeroporto ticinese di Locarno, quando – per cause ancora in fase di accertamento – è precipitato nel grande prato di Lurate Caccivio. Proseguono, come detto, le indagini per ricostruire l’accaduto e accertare le cause dell’incidente.


