Aria più salubre, temperature ottimali e una gestione intelligente del riscaldamento. Il Comune di Cantù avvia in tre scuole un piano di efficientamento energetico e monitoraggio ambientale, un progetto da 147mila euro finanziato con incentivi a fondo perduto dal Gestore dei Servizi Energetici.
Coinvolti inizialmente gli istituti Anzani, Turati e Tibaldi. Sono stati installati 102 sensori per il monitoraggio continuo della qualità dell’aria, 307 termovalvole intelligenti, 20 relè di controllo ambientale e 3 sistemi di gestione intelligente delle centrali termiche dei singoli edifici. I dispositivi consentono di rilevare in tempo reale livelli di anidride carbonica, temperatura e umidità, regolando automaticamente il riscaldamento in base alle condizioni ambientali interne ed esterne, e gestendo, tramite segnalazione luminosa, la necessità di ricambio d’aria.
Il sistema permetterà di ottimizzare il comfort nelle aule e ridurre gli sprechi energetici dal 20 al 30%. Previsto anche un obiettivo educativo. “I dati raccolti dai sensori diventeranno uno strumento didattico a disposizione di studenti e insegnanti, trasformando le scuole in laboratori in cui sperimentare concretamente temi come la sostenibilità, la qualità dell’aria e il metodo scientifico – dichiara il vicesindaco e assessore al Bilancio Valeriano Maspero – L’obiettivo del Comune di Cantù è coinvolgere nel breve periodo tutti e sette i plessi cittadini”.
“Educare alla lettura dei dati significa educare alla consapevolezza, alla capacità di distinguere i fatti dalle opinioni, di osservare prima di giudicare. Per questo considero l’introduzione di questo sistema non come l’arrivo di un nuovo dispositivo, ma come l’inizio di un percorso educativo che mette al centro la salute, il rispetto degli ambienti condivisi, la sostenibilità e il senso di comunità”, sottolinea la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Cantù 3, Kinzica Soldano”.


