Sulla chiusura della scuola Corridoni di Como interviene anche il Partito democratico. Francesco Finizio, referente scuole del Pd cittadino, replica al video social del sindaco Alessandro Rapinese e parla di “un copione già visto”. La scuola, secondo il Pd, ha agito nella piena legalità e non aveva alcuna ragione per rifiutare le iscrizioni. L’accusa viene quindi ribaltata sul Comune, che non si sarebbe mosso per preparare gli altri plessi, perché i milioni annunciati per i lavori alla media Foscolo e alla scuola di via Fiume non sarebbero mai stati spesi. La Corridoni, ricorda Finizio, ha già avuto interventi sugli interni e sul tetto e sarebbe quindi in grado di ospitare i suoi 200 bambini, a differenza delle scuole che dovrebbero accoglierli. “Demolirla per fare posto a un autosilo è un esempio di cattiva amministrazione”, conclude il portavoce del Partito Democratico.
Caso Corridoni, PD: “Inadempienze del Comune, non della scuola”



