Documento unico di programmazione 2027-2029, critiche dal Pd: “Inascoltati”

14477 Documento unico di programmazione 2027 2029 critiche dal Pd Inascoltati 1786377546

Ancora tensione tra amministrazione comunale e opposizioni. Il documento unico di programmazione 2027-2029 diventa nuovo motivo di dibattito. Dopo le parole della capogruppo della Lega Elena Negretti, ora a intervenire sulla questione è il Partito Democratico. “Anche quest’anno in consiglio comunale si è proceduto all’approvazione del Documento Unico di Programmazione, che detta le linee guida dell’amministrazione per il triennio 2027-2029. Come Partito Democratico abbiamo presentato una serie di proposte di integrazione, come negli scorsi anni, tutte respinte dall’amministrazione comunale”, fanno sapere i consiglieri dem.

“Tra queste – fanno sapere – anche tre proposte riguardanti l’emergenza caldo. Il forte caldo di questi mesi pone necessariamente degli interrogativi su come rendere la nostra città più accogliente e vivibile per cittadini e turisti nel periodo estivo”. “Abbiamo suggerito iniziative utili a mitigare il fenomeno. In primis l’individuazione di luoghi in cui collocare nuove alberature per contrastare le isole di calore. In secondo luogo, la valutazione di interventi di depavimentazione, strategia di rigenerazione urbana che consiste nel rimuovere asfalto e cemento da strade, parcheggi e cortili per restituire spazio al terreno naturale. Questo, oltre a portare un po’ di fresco, favorisce l’assorbimento di acqua piovana, diminuisce il rischio di allagamenti e aumenta la biodiversità. Infine, abbiamo chiesto di inserire la predisposizione di un “piano caldo”, per affrontare le ondate di calore e proteggere la salute della popolazione. Tutte le proposte – ribadisco dal Pd – sono state bocciate“.