Elezioni 2027, Gelmini: “A Como il centrodestra unito per trovare un candidato”

Elezioni 2027, il centrodestra guarda alle amministrative del prossimo anno. E mentre tra gazebi, programmi in via di definizione e nuove indiscrezioni, si fanno largo i primi nomi, i giovani del centro destra si incontrano per confrontarsi sulle necessità dei comaschi e discutere dei temi caldi in città. “Como merita risposte”: è l’incontro organizzato allo Yacht Club. Su proposta del gruppo comasco di Noi Moderati, si sono ritrovati i giovani del partito, insieme a quelli di Forza Italia e Lega. Hanno deciso di fare un passo indietro e non partecipare, invece, i comaschi di Gioventù Nazionale, e con loro Fratelli d’Italia, scelta che però – sottolineano – non rappresenta una spaccatura nel centrodestra.

Sul palco Andrea Longarzo, responsabile di Noi Moderati Giovani di Como, Filippo Mandaglio, membro della segreteria cittadina di Forza Italia Giovani e il coordinatore della Lega Giovani Cumasch Paolo Muttoni. Sono intervenuti anche i rappresentanti provinciali e cittadini delle forze politiche coinvolte: Antonella Girardi, coordinatrice provincale di Noi Moderati, il consigliere regionale Sergio Gaddi, che è segretario provinciale di Forza Italia, ed Elena Negretti, capogruppo della Lega in consiglio comunale. Presente la senatrice Mariastella Gelmini.

“Con la nostra segretaria provinciale, Antonella Girardi, stiamo lavorando e stiamo facendo una campagna di ascolto sulla città – annuncia Gelmini – Pensiamo sia importante conoscere i problemi e le aspettative dei cittadini. È chiaro che il candidato lo sceglieremo con la coalizione”, sottolinea. E ancora: “Intanto è molto positivo che i giovani del centrodestra si confrontino sul futuro di Como, dando centralità al tema della sicurezza, ma anche alle aspettative dei giovani”.

Il tema degli oratori e la lotta al disagio restano centrali nel programma di Noi Moderati, ricorda la senatrice. “C’è un fronte formazione-lavoro, un fronte sicurezza e uno sul disagio giovanile da contrastare: questi elementi hanno bisogno di una buona politica e di iniziative concrete. Giovani, futuro e lavoro sono temi fondamentali. A Como – ribadisce – ricorre soprattutto il tema della sicurezza, del lavoro e della collaborazione con le imprese. In una città turistica e con attività economiche variegate, ci sono tante risposte che il centrodestra può dare. Ed è bello che queste risposte si costruiscano con i giovani della coalizione”.

Focus anche su un altro tema di stretta attualità: il tetto del 30% di stranieri in classe, a cui si aggiunge il divieto di indossare burqa e niqab. Una questione che la senatrice Gelmini conosce bene, ricalcando in parte la circolare che – da ex ministro dell’Istruzione – aveva emanato nel 2010.

“Sono sorpresa da polemiche che trovo totalmente fuori luogo. Il tetto che oggi è diventato legge con il Governo Meloni, ma che era stato introdotto dal Governo Berlusconi, è una norma di buonsenso che semplicemente non si accontenta di un’integrazione teorica, ma vuole costruire buona integrazione e le condizioni di un vero apprendimento. Ghettizzare gli stranieri tutti nella stessa classe, marginalizzandoli dagli italiani, non è buona integrazione”.