Che rapporto esiste tra ricerca scientifica, visione del mondo e fede? È la domanda al centro della tavola rotonda “Quando la scienza dialoga con la fede. Alessandro Volta: l’uomo, lo scienziato, il credente”, promossa dall’Ente Chiesa Cattedrale di Como.
Appuntamento sabato 10 ottobre alle 11 nel foyer del Teatro Sociale di Como, in via Bellini 3. L’incontro nasce dalla collaborazione tra l’Ente Chiesa Cattedrale e il Teatro Sociale di Como – AsLiCo e si inserisce nel progetto “L’energia dell’anima: Alessandro Volta oltre la scienza”, attivato in occasione del Bicentenario della morte di Volta.
Al centro la figura dello scienziato comasco osservata oltre la sua straordinaria attività scientifica: il rapporto con la ricerca, la sua visione dell’uomo e del mondo, il legame con la fede cristiana e come rigore scientifico e dimensione religiosa potessero convivere nella sua esperienza personale.
A confrontarsi saranno don Teresio Barbaro, dottore in Teologia Patristica e Storia della Teologia, Chiara Belpietro dell’Ordine Francescano Secolare di Como e Luigi Martino Volta, discendente diretto di Alessandro Volta. Modera don Gianluca Salini, direttore dell’Archivio storico e della Biblioteca della Diocesi di Como.
La scelta di dedicare un appuntamento alla dimensione religiosa di Volta – spiega l’Ente Cattedrale – si colloca nella volontà di proporre una lettura che tenga insieme le diverse dimensioni della sua vicenda: l’uomo, lo scienziato e il credente. Sarà anche un’occasione per riflettere sul rapporto, non necessariamente conflittuale, tra fede e ragione.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Como, fede e scienza a confronto: tavola rotonda su Alessandro Volta al Sociale



