Como-Lecco, verso l’elettrificazione della tratta tra Albate e Molteno. Dopo l’aggiudicazione della gara per la progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori del primo lotto, con un valore d’appalto di oltre 58 milioni di euro, il piano ora entra nel vivo e gli occhi sono puntati sul prossimo mese di dicembre. È quanto emerso in occasione del Tavolo della Competitività del Lago di Como, strumento promosso dalla Camera di Commercio di Como-Lecco che si è riunito oggi a Erba. Un’occasione di confronto per individuare misure di accompagnamento all’elettrificazione della linea che collega Como, Cantù e Lecco, indispensabili per poter beneficiare a pieno della connessione tra le due province.
I lavori per il lotto 1, con 22 chilometri di linea elettrificata e un costo stimato di 98 milioni di euro, partiranno a metà dicembre, come confermato nei giorni scorsi durante l’audizione di fronte alla commissione sui rapporti tra Lombardia e Svizzera del consiglio regionale. Sarà quindi sospeso il collegamento ferroviario tra Como e Lecco. Una chiusura si protrarrà almeno fino a giugno 2029. E resta da capire come saranno organizzati i servizi sostitutivi.
All’incontro di oggi, coordinato da Gloria Bianchi, era presente il presidente della Camera di Commercio Ezio Vergani, il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni, il viceprefetto vicario di Como Anna Maria Loizzo, il presidente della Provincia di Como Fiorenzo Bongiasca, l’assessore regionale Fermi, il sottosegretario Piazza e i consiglieri Marisa Cesana, Anna Dotti e Angelo Orsenigo, in rappresentanza della provincia di Como, oltre a numerosi sindaci del territorio.
“È indispensabile proseguire sul percorso tracciato”, è stato il commento del presidente della Camera di Commercio Como-Lecco, Ezio Vergani. “Sostenere quest’opera significa rilanciare e valorizzare le potenzialità di un territorio importante e ricco di asset strategici”, ha dichiarato il sottosegretario all’Interno, Nicola Molteni. “La realizzazione del commissariato di polizia a Cantù, nell’area adiacente alla stazione – ha aggiunto – aumenterà e migliorerà la sicurezza per pendolari, turisti e lavoratori”. Una firma attesa nei prossimi giorni. Soddisfatto anche il sindaco della Città del Mobile, Alice Galbiati, che ricorda anche “l’investimento di 10 milioni di euro destinato alla riqualificazione della stazione di Cantù”. Per Galbiati, “l’elettrificazione della linea Como-Lecco rappresenta un intervento strategico per la mobilità e lo sviluppo territoriale, capace di migliorare i collegamenti e valorizzare la posizione centrale di Cantù”. “È evidente la necessità di completare l’opera reperendo i fondi necessari alla progettazione e alla realizzazione della tratta Molteno-Lecco, a cui Regione Lombardia sta già lavorando”, ha sottolineato l’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione, il comasco Alessandro Fermi.
Non soltanto una migliore connessione interna al vasto territorio lariano, ma anche un’attenzione al potenziamento della mobilità lacuale, massimizzando sicurezza, efficacia ed efficienza. “È fondamentale proseguire il confronto tra istituzioni e realtà territoriali – è il commento del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Anna Dotti – affinché le priorità individuate possano tradursi in risposte concrete per cittadini, imprese e comunità locali”. “Regione Lombardia – ricorda il sottosegretario regionale Mauro Piazza – sta lavorando in sinergia con la Navigazione Laghi per un rafforzamento del servizio pubblico”. Fondamentale anche per la coordinatrice Gloria Bianchi dare continuità all’impegno sui due fronti e, conclude, “abbiamo chiesto a tutti i presenti di attivarsi per reperire le risorse necessarie a completare il progetto di elettrificazione, nel tratto tra Molteno e Lecco”. Restano due, quindi, le priorità: da un lato l’avvio dei lavori, con l’auspicio che il cronoprogramma venga rispettato, e dall’altro nuovi fondi per ultimare il progetto anche nell’ultimo tratto della linea, cioè – come detto – tra Molteno e il capoluogo di provincia.


