La 120esima edizione del Giro di Lombardia di ciclismo ha riscritto la storia della “classica delle foglie morte”, stabilendo un nuovo record di precocità. A 20 anni compiuti da appena 16 giorni, Paul Seixas è diventato infatti il più giovane vincitore della corsa, al termine di un assolo di 18 chilometri nato sulle rampe del Civiglio. Qui, la sua progressione ha staccato Enric Mas e Giulio Ciccone, per poi concretizzarsi nel finale, quando il francese ha ulteriormente aumentato il vantaggio sugli inseguitori, tagliando il traguardo sul Lungolario a braccia alzate.
Con il transalpino ormai irraggiungibile, il secondo passaggio sul San Fermo della Battaglia si è rivelato decisivo per la conquista della piazza d’onore. L’allungo di Mas ha infatti piegato la resistenza di Ciccone, costretto ad accontentarsi del terzo posto. Per entrambi si tratta del secondo podio in carriera al “Lombardia”.
Con questa affermazione Paul Seixas batte il record del vincitore più giovane de Il Lombardia con 20 anni e 16 giorni. Il record era della prima edizione: Giovanni Gerbi, 1905: 20 anni 5 mesi e 8 giorni.
Solo tre atleti sono stati in grado di vincere una “classica-monumento ad un’età inferiore rispetto a Seixas oggi: Victor Fastre, 18 anni 11 mesi 27 giorni (Liegi 1909), Georges Ronsse, 19 anni 3 mesi 10 giorni (Liegi 1925), Rik Van Steenbergen, 19 anni 6 mesi 24 giorni (Fiandre 1944).
E’ stata la 13esima vittoria francese al Lombardia, che lascia il Belgio a 12. Solo l’Italia ha vinto di più, 69 volte. Seixas è il secondo francese che vince in questo secolo dopo Thibaut Pinot nel 2018.
Lo spagnolo Enric Mas ha ottenuto il suo secondo podio a Il Lombardia: di nuovo 2° dopo il 2022, quando perse in una volata a due con Tadej Pogacar.
Secondo podio per Giulio Ciccone a Il Lombardia dopo il 2024, quando anche allora fu 3°, dietro a Tadej Pogacar e Remco Evenepoel.


