Collezioni del Tempio Voltiano di Como, affidato il servizio di restauro e manutenzione

Tempio Voltiano, affidato il servizio per il restauro, la conservazione preventiva e la manutenzione ordinaria delle collezioni del Tempio Voltiano di Como. A occuparsene sarà la società cooperativa Doc Creativity, con sede a Verona, attiva nel settore delle attività culturali e creative. L’affidamento dell’incarico, con durata di tre anni, dal 2026 al 2028, ha un importo complessivo di quasi 14.400 euro. Nel dettaglio, poco più di 4600 euro sono destinate al restauro delle opere e alle raccolte civiche per l’anno in corso, 4.880 euro invece per il 2027 e altrettanti per l’anno successivo.

Vale la pena precisare che rientra nelle competenze dei musei civici di Como il compito di conservare, tutelare, valorizzare e rendere fruibile il patrimonio culturale cittadino. Inoltre, come previsto dal piano di sviluppo dei musei civici per il triennio 2026-2028, approvato dalla giunta comunale, l’ente ha l’obiettivo di pianificare e realizzare controlli periodici sullo stato di conservazione dei beni, accompagnati da interventi mirati di prevenzione e restauro. Ed è per questo che, considerata la necessità di garantire la conservazione, la manutenzione e gli eventuali interventi di restauro delle collezioni custodite al Tempio Voltiano, il Comune ha proceduto all’affidamento diretto dell’incarico. L’obiettivo è assicurarne la corretta conservazione, valorizzazione e fruizione da parte del pubblico. Si tratta di attività che “richiedono competenze tecnico-professionali altamente specialistiche nel settore del restauro e della conservazione dei beni culturali”, si legge nei documenti di Palazzo Cernezzi, per cui – come detto – si è reso necessario l’affidamento a una società esterna, la Doc Creativity appunto, “in possesso dei requisiti necessari” e di “documentate esperienze pregresse idonee all’esecuzione della prestazione contrattuale”. Il Comune ha così proceduto all’affidamento diretto dell’appalto: sarà la cooperativa veronese, quindi, a occuparsi della conservazione del patrimonio custodito a due passi dal lago.