Meteo, dopo i 50 mm di pioggia di lunedì a Como è in arrivo una nuova forte perturbazione

9005 Maltempo doppia allerta meteo della Protezione civile nel Comasco 1777991513

Non accenna a placarsi l’ondata di maltempo che sta segnando questa metà di maggio. Dopo i violenti temporali di inizio settimana, le previsioni di Arpa Lombardia annunciano per le prossime ore l’arrivo di una nuova perturbazione in tutta la Lombardia

Il bollettino di Arpa

L’instabilità meteorologica continuerà a dettare l’agenda dei prossimi giorni. Secondo il bollettino ufficiale di Arpa Lombardia, una nuova circolazione depressionaria proveniente dall’Europa settentrionale sta spingendo verso la nostra regione un fronte di aria fredda che porterà piogge e temporali già a partire dal pomeriggio di giovedì. Il comasco sarà tra le aree più esposte: sono attesi rovesci intensi e un nuovo abbassamento delle temperature, con la neve che tornerà a imbiancare le cime delle Alpi oltre i 1500-1800 metri di quota.

Questa nuova allerta arriva mentre gli esperti della Direzione tecnica Monitoraggi dell’Agenzia hanno appena terminato di analizzare i dati dello scorso lunedì, 11 maggio. Il report descrive un evento di rara intensità per il periodo: nel territorio di Como sono caduti in poche ore fino a 50 millimetri di pioggia, una massa d’acqua che ha messo a dura prova il sistema di scolo e la viabilità provinciale.

A colpire maggiormente è stata però l’attività elettrica. In sole ventiquattr’ore, la rete di monitoraggio ha rilevato oltre 10 mila fulmini su tutta la regione, un numero che negli ultimi cinque anni si era registrato solo nel maggio del 2024. I temporali sono stati accompagnati da grandinate e raffiche di vento che tra le province di Bergamo e Mantova hanno toccato i 60 chilometri orari, sferzando anche la fascia pedemontana comasca.

Le previsioni per i prossimi giorni indicano una persistenza del maltempo anche per la giornata di venerdì e per la prima parte di sabato. Per vedere un miglioramento concreto e il ritorno del sole su Como bisognerà attendere la giornata di domenica, quando l’allontanamento della perturbazione verso est dovrebbe finalmente garantire una tregua duratura.