Il Punto Nascita dell’ospedale di Erba si avvia verso la chiusura in tempi rapidi e ora il deputato comasco della Lega Eugenio Zoffili scrive al ministro della Salute Orazio Schillaci e chiede un incontro “possibilmente in tempi brevi”.
Dopo la decisione dell’Ats Insubria, dello stesso ospedale e il via libera del Comitato regionale Percorso Nascita, il reparto a Erba dovrebbe restare operativo fino alla fine di ottobre. Poche settimane, quindi, e poi è attesa la sospensione dell’attività. Una scelta che divide la politica. E mentre il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Anna Dotti, annuncia un’interrogazione a Fontana e Bertolaso, l’esponente erbese del Carroccio interpella direttamente al ministro Schillaci.
“Dopo aver presentato un’interrogazione parlamentare e promosso un tavolo territoriale, già convocato per lunedì 12 ottobre in Comune a Erba, ho scritto al ministro della Salute Orazio Schillaci”, annuncia Zoffili, che chiede al minsitro “un incontro urgente sulla situazione del Punto Nascita dell’Ospedale di Erba, alla luce della prospettata chiusura del servizio”.
“Voglio rappresentare direttamente al ministro le preoccupazioni delle famiglie, degli amministratori locali, degli operatori sanitari e delle parti sociali del nostro territorio – aggiunge il deputato leghista – chiedendo di approfondire ogni possibile soluzione per salvaguardare il Punto Nascita, valutando anche l’eventuale ricorso alle deroghe previste dalla normativa”.
“Sono pienamente consapevole – scrive Zoffili nella lettera al ministro – che la tutela della salute e la sicurezza delle mamme e dei neonati debbano rappresentare la priorità assoluta e che l’organizzazione della rete dei punti nascita debba rispettare rigorosi criteri di qualità, appropriatezza e sicurezza”. Ma è fondamentale per Zoffili anche “tenere conto delle caratteristiche geografiche del territorio, dei collegamenti e delle distanze dagli altri ospedali. Continuerò a lavorare a tutti i livelli istituzionali – assicura – per cercare di garantire la continuità di un servizio così importante per Erba e per tutto il territorio che voglio salvare”.


