Casa del Fascio verso il museo. Il Comune cerca una nuova sede per i militari

La Casa del Fascio verso il museo nazionale del Razionalismo. La conferma dei fondi da Roma è arrivata nei giorni scorsi dal deputato della Lega e consigliere comunale a Como, Claudio Borghi.

La Casa del Fascio verso il museo nazionale del Razionalismo

La Casa del Fascio verso il museo nazionale del Razionalismo. Ieri sera in consiglio comunale– ancora riunito a distanza – Borghi è tornato sul tema per precisare alcuni aspetti. “Il progetto come delineato e pensato per ottenere i fondi e le autorizzazioni necessarie – ha spiegato – comporta che la Casa del Fascio ed eventuali manutenzioni ad essa collegate non siano a carico del Comune di Como ma dello Stato, visto che la struttura appartiene al Demanio”.

Poi il consigliere comunale aggiunge: “Inoltre sono stati già stanziati i fondi per trovare una nuova sede per la Guardia di Finanza, che oggi si trova all’interno della Casa del Fascio. Con il sindaco abbiamo iniziato un dialogo per riuscire a trovare una nuova destinazione per le fiamme gialle – e aggiunge – Se riuscissimo a trovare noi la sede il Comune incasserebbe l’affitto, quindi la possibilità di avere un guadagno”.

Sono diversi i luoghi in città che potrebbero ospitare la Guardia di Finanza, ma molti tra questi avranno bisogno di ristrutturazioni prima di accogliere i militari. I tempi dunque non saranno brevi per il passaggio. Al momento la dotazione per l’istituzione del Museo nazionale dell’astrattismo storico e del razionalismo architettonico di Como è pari a un milione di euro per il 2022.

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